Scuse pubbliche

Al mio amico Batterio, che non sono andato a trovare in questi giorni di sua convalescenza ( sì, è paradossale, ma anche i batteri si possono ammalare ). Ho cercato oggi qualche scusante ma non sono riuscito a trovarne una sufficientemente valida. In effetti per una volta che avevamo un pò di tempo libero…

Ma come gli ho detto oggi, possiamo sempre “sperare” che faccia crack anche l’altro ginocchio e via altri 30 giorni di relax con mia annessa visita :) !

Chiarezza d’intenti

E’ tempo di spot e promesse elettorali. Le città si tappezzano di facce sorridenti che suadentemente cercano di carpire all’elettore il prezioso voto. Alcune foto sono discrete, altre orripilanti. I testi sono spesso vaghi, ma il messaggio generale sembrerebbe del tipo “di mister X ti puoi fidare”. Nessuno che però parli delle proprie priorità. Bisognerebbe “allineare le offerte”, costringendo queste massime espressioni della furbizia italica a dare delle priorità e possibili soluzioni. Con un testo che non va al di là di un certo numero di parole.

Fa eccezione la lega, che lancia dei messaggi chiarissimi. Di lei si potrà dire di tutto, che è razzista, che è eversiva ( faccio fatica a non ridere ), che i suoi leader sono dei sempliciotti, ma non certo che non sia chiara nei suoi intenti. Temo quindi che alle urne non avrò alta scelta. Anche perchè in confronto a Franceschini, Veltroni risultava un Clinton o Blair.

E anche perchè sono invecchiato con questa storie delle riforme da fare, della serie “Aspettando Godot”. Io comincerei dalla class action: capisco che Berlusconi non la proponga, ma dalla sinistra me lo aspetterei tra i primi punti, ma loro chiedono di essere votati “per non lasciare il paese in mano alle destre”.

We create worlds

( disclaimer: questo post è riservato a chi conosce e ama i videogiochi. Nel caso non lo siate vi prego di lasciarceli amare, perchè il sogno è una delle cose più belle della vita )
Era questo lo slogan della mitica Origin. Giochi come Ultima 7 o Wing Commander rimarranno per sempre nella mia memoria e perchè no, anche nel mio cuore. Si fa fatica oggi a trovare giochi di quello stampo. Anche perchè siamo più esigenti, e i tempi del business sono sempre più stretti. non c’è molto tempo per pensare o inventare, bisogna arrivare sul mercato. Perchè gli investitori vogliono gli interessi, perchè il produttore non può attendere.
Ci sono però delle eccezioni, per fortuna. Ultimamente ho speso una valanga di ore a Fallout 3. Mio cugino, altro videogamer abbastanza esigente, lo aveva snobbato, ma sapendo che era simile ad Oblivion, gli ho voluto dare lo stesso un’occhiata. Non l’avessi mai fatto… :)
Ho totalizzato “svariate” ore di gioco collezionando per ora 750 punti su 1000 ( per me un record ), circa 350 uccisioni di umani, 600 di creature , 120 locazioni scoperte, 100 terminali sbloccati, etc.. etc… Cosa può giustificare questi numeri ? Beh, una cosa sola, il fatto che in Fallout 3 si trovi un vero e proprio mondo tutto da scoprire. Le cose da fare ed i personaggi con cui interagire sono tantissimi. E puoi essere tu a decidere come risolvere i problemi ( Deus Ex in questo era stato maestro ). E per una volta anche il parlato italiano non è pessimo ( anche se “don’t fuck with me”, non vuol dire “non scopare con me” :) grr… ). Insomma per me un must-have, direi da 10/10. Sto pensando anche di rigiocarci una seconda volta con un personaggio più oscuro, ma è un peccato sapere già cosa si troverà.

UPDATE: se non l’avete ancora comperato c’è un’ottima offerta su play.com. Solo 32€ con spedizione gratuita. Io mi sono già assicurato la Collector’s Edition, perchè è giusto lamentarsi quando un gioco costa 60€ e dura qualche ora, ma quando c’è questa qualità e quantità bisogna supportare gli sviluppatori. Vogliamo altri giochi come questo !

L’uomo è riuscito a umanizzare il computer

Da ragazzo vedevo i computer come un qualcosa di perfetto, che non poteva sbagliare mai e che avrebbe migliorato la vita dell’uomo, sgravandolo da compiti spesso banali. Oggi invece mi rendo conto che l’uomo è riuscito ad umanizzare il computer prendendone però solo i lati negativi. I computer d’oggi sono inaffidabili, capricciosi, necessitano di continue attenzioni per funzionare al meglio ( assomigliando quindi più al sesso femminile ) . Addirittura hanno iniziato a subire gli effetti di malattie contagiose. Per non parlare del fatto che nessuno ascolta l’altro ( vedi incompatibilità dei sistemi operativi ). Oppure del fatto che in un computer se c’è un programma che richiede tutte le risorse, prende possesso dell’intera macchine ( della serie chi urla di più… ). L’unica consolazione è che forse essendo così fallace, il rischio di un futuro in stile Terminator appare molto remoto per ora.

Ottimo bundle di Software Mac

MacUpdate offre a 49.99 US$ un ottimo bundle di applicazioni che comprende tra l’altro eccellenti apps come:

  • Betterzip
  • TechTool
  • Parallels Desktop

Solo per queste tre direi che è un offerta molto buona. Inoltre i primi 15.000 hanno altre due applicazioni in omaggio.

Tranquili però. se siete dei “cheap bastard” come lo sono io, avete ancora 14 giorni per pensarci…

Sbatti il mostro…

Ci risiamo, quelle merde di giornalisti ora hanno sbattuto in prima pagina quello che è accaduto tra un uomo di 34 anni ed una ragazzina di 13. Storia subito bollata come “violenza sessuale” o “pedofilia”. Ma per favore… Tutto questa senza aspettare che si chiarisca la cosa. Apparentemente la ragazzina ci è stata, arrivando anche a mentire alla madre prima e dopo il fatto. E poi c’era di mezzo Facebook, il demonio ( ma per favore numero 2, si è iscritto anche il papa ), figurarsi i giornalisti se non perdevano tempo per attaccare Internet, che toglie loro il potere di decidere cosa fa notizia.

Oggi sono tutti incazzati

Non so, deve esserci baruffa nell’aria come diceva quella famosa pubblicità del profumo. Io invece guardo le incazzature degli altri con molta rassegnazione ed un pizzico di compassione per loro, perchè penso che in fondo non valga mai la pena di incazzarsi. Forse è un primo passo verso il buddismo.. Aspetto solo che venga sera per andare a casa a giocare a Fallout 3.

YouTube - Sviatoslav Richter plays Chopin Nocturne E Minor, Op. 72, #1

YouTube - Sviatoslav Richter plays Chopin Nocturne E Minor, Op. 72, #1.

La più bella interpretazione di questo notturno chopiniano che io abbia mai sentito. Non solo suonato, ma veramente “cantato”, come sarebbe piaciuto a Chopin.

iMac 24″

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L’altro giorno avevo scritto un post entusiasta e un pò lungo sul mio nuovo iMac, ma il mio blogger editor me l’ha fatto sparire. Siccome Paganini non ripete, ve la faccio breve.

Il mio nuovo iMac 24″ è spettacolare, con una video molto nitido, una tastiera minimalista ma comodissima, senza alimentatore esterno ( per come è fatto sembra impossibile ). E poi è semplicemente molto bello. In un gioco di ruolo guadagnereste 1000 punti di carisma.

Se devo trovare un difetto… beh con uno schermo così grande è un pò faticoso spostare il mouse :) , si è costretti a muovere la mano.

Stephen Wolfram e la ricerca della definitiva conoscenza

Sembra un pò il titolo di un film di fantascienza di serie B. In realtà ho cercato di tradurre in italiano il titolo di questo interessantissimo paper , anteponendone il nome dell’autore che è Sthepen Wolfram.

Wolfram è l’ideatore di quello che per me è il più affascinante software del mondo, Mathematica . Un software che avevo conosciuto in facoltà e che se penso a Microsoft, SAP o Linux mi viene da ridere ( salvo solo apple :) . Qualcosa che mi fa credere che prima o poi i computer inizieranno a pensare.

In realtà nel paper di Wolfram, che vi invito a leggere solo quando sarete ben riposati, l’autore fa alcune considerazioni sullo stato della conoscenza umana in genere, cercando di capire se è veramente possibile arrivare in un futuro prossimo ad un “calcolo della conoscenza”. Un qualcosa di simile all’idea di Leibniz che 300 anni fa aveva pensato ad un simile possibilità, pur non avendo gli strumenti.

Non mi voglio addentrare in paludi più grandi di me, però il paper è molto interessante, soprattutto quando sostiene che per ora riusciamo a trattare solo una particolare classi di problemi che chiama “riducibili computazionalmente”.

Wolfram arriva a ipotizzare, venendo da anni di ricerche sui sistemi caotici, che il nostro universo, apparentemente caotico, possa invece essersi costruito ( o forse meglio dire “evoluto” ) a partire da alcune regole molto semplici. Se ho capito bene, il problema è che la conoscenza di queste regole non ci permette di predirre in maniera deterministica l’evolversi del reale per un problema di potenza di calcolo . Anzi, in realtà a noi servirebbe un sistema che simultaneamente, partendo da regole diverse, verifichi quale di questa genera un reale simile al nostro. Una specie di ricerca della ricetta del mondo :).

E’ comunque una lettura che fa pensare ed anche un pò sognare, devo dire. E per una volta metto da parte anche il mio scetticismo, che in fondo pensa che la realtà sia inafferrabile.

Tra l’altro Wolfram sta per lanciare il suo nuovo progetto, Wolfram Alpha, che punto ad essere una prima pietra ( sicuramente molto piccola ) verso questa direzione. Un progetto ambizioso, sicuramente. Forse troppo. Però incredibilmente affascinante.

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